lunedì 17 dicembre 2007

Cose da fare in agenda...

§ Sfaccimma & Menzogna Clouds §

Reazioni alla cattura del Nobile Napoletano E. Contini, gli amici di vecchia data ...

MASTELLA: UN FARABUTTO IN MENO
Il ministro della Giustizia: «Complimenti alle forze di polizia, abbiamo eliminato un farabutto dalla circolazione»


AMATO: LI PRENDEREMO TUTTI
Il ministro dell’Interno: «Abbiamo detto che li prenderemo uno ad uno. Lo stiamo facendo e continueremo a farlo»


JERVOLINO: SCARDINARE I CLAN
Il sindaco: «È un arresto importante che contribuisce a scardinare la rete criminale che mortifica e ferisce il nostro territorio»

Il Mattino 16/12/07

***

...uhm ...Interessante stamattina il giornale...umble mumble...

beh..dopo la lettura delle news è bene che mi faccio la lista per stamattina...

uhm.. Lunedi 17 dicembre...

Agenda della settimana, cose da fare ...uhm..dunque vediamo...


  • Telefonare ad Eduardo - avvertirlo di Clemente che andrà a fargli visita prima del quiz in cabina - far sapere a Clemente come partecipare al quiz di Mike Bongiorno come secondo candidato della squadra dal Sud 'i farabutti' . - rammentare a Clemente che non è carino quanto ha detto pubblicamente di un suo amico cosi stretto..mi spiace se l'amicizia si spezza... X

  • Mandare un fax a Giuliano per l' indirizzo di quel chirurgo di rino-plastica, Mastro Geppetto , di cui mi aveva chiesto per accorciare il naso - Comprargli dell' Emmenthal da lasciare nella ciotola per pranzo X

  • Mandare l' ovicoltore Bassovino a raccogliere le uova deposte da rosetta nel pollaio in campagna per lo zabaione fresco ai bimbi prima che vanno perute. - farci fare il brodo per la cena di domani - non serve manco più per le uova , troppo vecchia. da ricordare alla governante X

  • Ringraziare Eduardo per tutto quel che ha fatto per noi in questi anni - mandare auguri per vincita al quiz a premi per chiedere di aiutarci - cartolina di Natale con carillon da comprare a via dei Mille... X
  • Comprare Glade-assorbiodori per la puzza di sfaccimma peruta nella stanza . e un anti-termiti. arieggiare X

  • Trasferire tutti i soldi su banca estera prima che sia troppo tardi ... XXXX
  • OK

domenica 16 dicembre 2007

Ecco cosa accade ad uno con la sciagura di vivere a Napoli (porcazzozza)

Napoli, oggi.

Meno di un'ora fa sono sceso di casa per buttare la spazzatura e comprare birra e sigarette. Faccio tutto rapidamente e pochi minuto dopo, con una busta di plastica contenente due Peroni da 66cl in mano, mi trovo di nuovo di fronte al portone del mio palazzo.

Lo apro e appena entro un tizio in agguato nell'atrio mi salta addosso. Prontamente lo colpisco in faccia con la busta delle birre. Mi accorgo di averlo sfregiato (c'è subito sangue ovunque) e ,agguatirapidamente penso che ormai la sua famiglia si vorrà vendicare di me. Non posso lasciarlo andare, quindi infierisco in maniera selvaggia allo scopo di ucciderlo. Non posso rischiare di essere ucciso dalla sfaccimma della gente.

L'operazione riesce facilmente: lo stordisco ulteriormente con una bella serie di colpi e alla fine lo strangolo avendo cura di usare la busta di plastica come guanti, per non lasciare impronte digitali sul suo collo. In 10 minuti di strazio faccio di me un omicida. Spaventoso. Ma non ho tempo di fare congetture esistenziali, così decido di rendere un po' più complessa la scena: prendo (sempre utilizzando la busta-guanto) il coltello con cui voleva rapinarmi e glie lo conficco nel cuore. Dopodiché risalgo a casa. Niente birra, ma una sigaretta me la devo fare. Mezz'ora dopo urla tremende dalla tromba delle scale: lo spettacolo che ho lasciato non è affatto gradevole. Dieci minuti dopo sirene. Istanti dopo i carabinieri sono nel palazzo ed iniziano a suonare alle porte di tutto il condominio. Arrivano da me: io fingo di non sapere nulla. Controllano in casa e nella spazzatura trovano la busta guanto insanguinata. Alzo le mani ed inizio a spiegare: "Voleva rapinarmi, mi sono difeso d'istinto, ma poi ho pensato che se lo avessi solo immobilizzato e fatto arrestare e se lo avessi messo in fuga, la mia vita sarebbe finita: avrei dovuto cambiare città per non incorrere nella vendetta della sfaccimma della gente.

"Ucciderlo, cancellarlo era la sola possibilità. Beh, porcazzozza, i Carabinieri mi hanno dato ragione! "Fingeremo che si sia trattato di un problema tra bande rivali, tanto quella lota era un pregiudicato di sfaccimma, lei stia tranqullo, dottor ********* (in effetti mi conoscono bene) ".

Mi è andata bene, porcazzozza.

Gentile autorizzazione dell'autore : Napolimmerda

§ That's the Kingdom of SOTR. The Scum Of The Rabble §
Anything fake could be real , anything real could be so absurd to look fake
You Choose Guys !
(Questo è il regno dell Sfaccimma della Gente. Qualsiasi cosa fasulla potrebbe esser reale, qualsiasi cosa reale potrebbe esser cosi ASSURDA da apparire fasulla. A voi voi la scelta , ragazzi !)

sabato 15 dicembre 2007

I nostri lettori riflettono sulla nostra vita di m** e ci scrivono. 2

Ernest ha detto...

Questa storia per cui i trasporti sarebbero un fiore all'occhiello della Campania mi fa imbestialire.Può darsi che in sede di programmazione, grazie al fatto che al vertice regionale miracolosamente è stata piazzata una persona competente ( rif. ad assessore ai trasporti regionali Ennio Cascetta ndr) , si sia fatto qualcosa di buono. Può darsi. Ma in sede di realizzazione e di gestione i trasporti a Napoli sono una merda come tutti gli altri servizi.Da dove vogliamo cominciare? Dal raddoppio dei binari della Cumana che va avanti da decenni e non si vede la fine? Della linea 1 della metropolitana, realizzata con la consulenza dei più grandi e meglio pagati architetti del mondo?!
[ inizio idee e progetti : 1968 ! primo scavo : piazza Vanvitelli , 1976 !! Ad oggi 15 km !!! Nel 2015 , 25km ! A Madrid 41 km aggiunti ultimamente, tutti sotterranei , completati e consegnati alla cittadinanza in tre anni formano una rete di 310km con 270 stazioni !!! ndr]
La collinare funziona senza aria condizionata e quei fessi di pendolari che pagano l'abbonamento e la prendono tutti i giorni in mezzo a una calca infernale, d'estate, con i finestrini sigillati, invece di andare a lavorare (perché quelli che fanno gli scippi c' hanno lo scooter e quelli che fanno parte del Sistema c' hanno le auto blu o le auto blindate o tutt'e due) vanno direttamente all'ospedale, oppure, quando gli va bene, una volta arrivati si devono almeno cambiare la camicia?
Vogliamo parlare dalle nuovissime - e prontamente inaugurate una per una (qualcuna non è stata neppure terminata, ma nessun giornale l'ha mai detto) - stazioni Circumvesuviana della tratta Napoli-S. Giorgio (alcune con le opere d'arte di sfaccimma contemporeanea, ma senza neppure le panchine) che quando piove fanno letteralmente acqua da tutte le parti? Vogliamo parlare della merda degli autobus attualmente circolanti in gran parte non a norma UE né per le emissioni, né per i disabili? Dello scandalo delle paline "intelligenti" alle fermate ANM che in mano ai tecnici napoletani sono diventate più cretine della Lecciso ? (ma in compenso ci informano in tempo reale degli attentati in Iraq).
Dello scandalo della rete filotramviaria ridimensionata proprio alla vigilia dell'acquisto di centinaia di filobus e tram che quindi restano dei depositi e sono "cannibalizzati" per prendere i pezzi di ricambio? Di intere linee di trasporto urbano abolite nei periodi estivi e festivi perché quei cazzoni lottizzati di dirigenti delle aziende di mobilità non sono capaci neppure di fare dei piani ferie degli autisti? Dei tornelli automatici per regolare l'accesso dei passeggeri installati da anni in tutte le stazioni della Circumvesuviana e mai utilizzati?
Di quel pezzo di linea 6 (ex LTR) ( centinaia di miliardi di Lire magnati , spariti nel nulla nel '90 - nessun colpevole - in occasione della festa della cuccagna :I Mondiali - ndr ) inaugurato a Mergellina in cui non ci va mai nessuno perché solo un folle scenderebbe in una stazione apposta e si metterebbe ad apsettare un treno per percorrere 500 metri? Vogliamo parlare di quella ridicola messinscena del MetroCampania dove un trenino fa la spola tra due stazioni semi-abbandonate (Scampia e Mugnano), praticamente diroccate e che invece sono nuovissime? Delle scale mobili di Montesanto (perché secondo quei coglioni di urbanisti pure quelle sono mezzi di trasporto) che funzionano un giorno si e un anno no?
Vogliamo parlare del girone infernale della stazione Garibaldi della linea 2 della metropolitana - quella che viaggia ancora sui binari FS - che nelle ore di punta disimpegna un treno ogni 30-40 minuti (sì, avete capito bene) e la gente si accalca a migliaia sui binari, sulle scale di accesso (Dio non voglia mai che a qualcuno gli venga lo sfizio non dico di fare, ma di diffondere la voce di un attentato...).Vogliamo parlare della vergogna inaudita della stazione di Piscinola-Scampia della linea 1, dove Batman avrebbe qualche timore ad avventurarsi e dove si aspetta l'apertura di un parcheggio di interscambio inaugurato decine di volte? Ma questi spudorati ormai neppure davanti alla stampa si fermano. §

(MENZOGNA CLOUD)
§ Segnalato da Ernest. Leggete qui.: ' Linea 1, inaugurazione con tamponamento Scritto da Anna Paola Merone da Il Corriere del Mezzogiorno, 05-12-2007 09:26 : ' Pronti... via. I due convogli di servizio cominciano a percorrere il tunnel della metropolitana Linea 1 — tratta Brin piazza Municipio — trainati da una motrice: a bordo giornalisti e autorità per un viaggio inaugurale (della galleria, non dell'impianto). Pochi metri, poi il secondo convoglio si stacca. Quello che lo precede continua la corsa ad andatura regolare, il secondo vagoncino prende velocità sulla discesa: a duecento metri sotto il livello stradale e, con un rumore assordante, tampona la vettura che lo precede. Una lastra di plexiglas si stacca dalla parete del primo vagone e colpisce due giornalisti, uno riporterà una escoriazione. Vanno peggio le cose nell'altra vettura dove ci sono alcuni viaggiatori in piedi che vengono sbalzati a terra dall'urto e che riportano alcune contusioni.E' un debutto con brivido quello della nuova tratta della Linea 1 della metropolitana di Napoli. Ieri la presentazione alla stampa della galleria che va da piazza Garibaldi, con il nodo di via Brin, a piazza Municipio. Il vicesindaco Sabatino Santangelo e il presidente di Mn Metropolitana di Napoli, Giannegidio Silva, accompagnano i giornalisti in un giro di prova della galleria. «L'incidente? Mi pare una assoluta banalità » taglia corto Santangelo. [...] I viaggiatori, comunque, non hanno nulla da temere. Ci vorrano almeno quattro anni prima di potersi muovere su rotaie da piazza Garibaldi a piazza Dante. Le uniche stazioni che potranno essere aperte nel 2009 sono quelle di Toledo (via Diaz) e Università (piazza della Borsa) ( cosa cui non crediamo assolutamente manco se ci pagano uno ad uno- ndr). [...] Intanto la città resterà presidiata dai cantieri. Comunque l'opera procede secondo le previsioni e senza interruzioni. Anche sul piano dei finanziamenti stiamo avendo un ritorno corretto rispetto al crono-programma. A Napoli questa è una delle poche cose che funziona».

Da Ernest, Addì 5 dicembre 2007 ore 05.00 am

Per asseverare le parole di Ernest notate bene dal video quello che dicono gli SdG zàmperi incruattati e quello che dicono gli SdGsuccubi. La Menzogna sofisticata e la Realtà .

I nostri lettori riflettono sulla nostra vita di m**e ci scrivono..1

'O Lione ha detto...

Cari!

E' tanto tempo che non riesco a scrivere.Però vorrei confrontarmi con voi su una cosa veryvery SdG. Prima del famoso blocco provocato dagli autotrasportatori, la regione stava scivolando nell'ennesima crisi della monnezza. Iniziano i blocchi e subito la sfaccimma dei politici, responsabili, funzionari, consiglieri etc.etc. comincia a dire che: "i camion della munnezza non hanno la benzina, a causa dei blocchi" ...Nonostante tutti i servizi pubblici l'avessero, ma si sa che la munnezza in Campania non è una priorità, non è una preoccupazione...Dunque, i blocchi finiscono e a distanza di due-tre giorni questi dicono che perchè la raccolta torni a regime (????...Quale regime???) passerà ancora del tempo.Quindi, la munnezza si accumula in città, mentre in periferia e in provincia sono abituati e non la notano più (quindi hanno perso il diritto di lamentarsi: è caduto in prescrizione!).Secondo me, consci del fatto che stavano scivolando verso l'ennesimo bombardamento mediatico (giusto!), causa emergenza munnezza, e che questa volta tutto sarebbe coinciso con il Natale (e quindi avrebbe colpito gli unici soggetti che in questa città sembrano vedersi riconosciuti i diritti umani: i turisti), con grande disastro a livello di immagine...Si sono buttati a pesce sullo sciopero dei tir, le cui conseguenze - verosimilmente - solo a Napoli e in Campania si faranno sentire fino alla fine delle feste!Intanto, dopo la finta genovese e il finto spaghetto a vongola, si sperimentano nuove tecnice di suggestionamento: stanotte sotto casa mia è passato il camion della munnezza...Ma è solo passato, perchè stamattina il cumulo era cresciuto!Ah, a proposito: avevo a volte paragonato Bassolino a Chavez, per la longevità al potere, ma almeno Chavez un'elezione l'ha persa...Questi non perderanno mai!

Vi voglio bene!

Addì 15 Dicembre 2007 , ore 20:59
***
Postilla : Sulle tecniche di basso illusionismo, mistificazione, ottenebramento, obnubilazione, rincoglionimento delle coscienze da parte delle legioni di politici napoletani, lacchè, amministratori, giornalisti, falsificatori vari e gli sciami zecche cavalline in cravatta & tailleur abbaccati con la camorra di sistema, non basterebbe un enciclopedia. Il grottesco è che non ci vuole niente per menar il naso per aria ai naponapo SdGsuccubi perchè sono già totalmente disfatti nel cervello di loro proprio da generazioni di barbarie assorbita in famiglia, poi a scuola , poi in società , sul lavoro, in Tv, dai giornali. Basta dire che il ciuccio azzurro del Napoli calcio vola per cielo , qui tutti alzano la capa, no doubt. E' la cosa più angosciante.
Per es. Sono riusciti a far credere a tutto il mondo ( il Times di Londra vi dedicò un articolo elogiativo) che qui si sta realizzando A BREVE la più vasta ed EFFICIENTE rete di trasporti sotterranei d'Italia e d'Europa. E I napo napo della medio-alta borghesia lo vanno ripetendo con orgoglio in giro per l'Italia. Sono cosi inconsciamente frustrati che anche le menzogne più ridicole dei loro kapò di palazzo Santa Lucia e San Giacomo gli fan piacere ripetere purche' prevengano uno sputo in faccia o una risata a 32 denti durante una conversazione in treno con un palermitano o un valdostano; voi vedete bene cosa sia muoversi (?) coi mezzi pubblici a Napoli e in provincia , no? Bassolenin ha portato in giro la mostra 'Metropolis' ( centinaia di migliaia di euro bruciati , delle nostre tasse ICI,presumo) e a Milano insieme alla cornacchiella scimunita e cattiva sua feld-marescialla hanno riscosso applausi dalla buona borghesia imprenditoriale milanese: nientemeno le linee PROSSIME ad andar in funzione della metro sarebbero 10 e tutte interconnesse etc..quando poi vedete bene la munnezza che i napoletani buttano nei fossati dei cantieri che non chiuderanno prima del 2015... solo per la collinare e cosi per tutto il resto .

Mi chiedo perche' la gente e i giovani si drogano con cucaina e pasticche e eroero per star inebetiti e felici per 15 minuti bruciandosi le sinapsi del cervello ; basta ascoltare la Tv e leggere i giornali e le parole degli assessori e di Basso & Jervo per farsi un trip . Non costa niente è un rimedio naturale alla depressione da stress odierno e sottrarrebbe fantastiliardi ai clan.
(La redazione)



Catturato Eduardo Contini, Eccellenza della nobiltà napoletana

E' una notizia che ci lascia indifferenti e leggermente nauseati
( il Nobile giocava solo a nasconderella a casa di una vedova con 4 figli insospettabili a 1km 1/2 da Scampìa, a Casavatore - il che viene denominato dai giornalisti : latitanza e fuga di 7 anni..) .

Voi tutti sapete che il codice penale e di procedura penale italiani son stati trasformati da certa buona gente in un regolamento-quiz di Mike Bongiorno per 'Lascia o Raddoppia ' con ricchi premi e cotillons ai candidati al quiz una volta messi 'in cabina' . Esser 'incabinati & quizzati ' E' UN ONORE , SI ACQUISTA PIU' PRESTIGIO & POTERE E LO SI GESTISCE MEGLIO.

Per ogni riflessione sulla vita in cabina di gioco, su CHI ORBITA attorno a un NobileNapoletano in cabina e PERCHE' tutti continuano ad orbitare attorno ai nobili di Napoli in cabina-quiz , sull'efficacia del gioco a premi della carcerazione oggi in Italia e sul peso della pena(lità) per il candidato ai quiz, rimandiamo alla argutissima canzone '' Don Raffae' '' di Fabrizio de André ( dedicata a Don Raffaele Cutolo , fra i più Grandi Nobili del Millenario Regno di Napoli) .
Ascoltate e connettete bene in capa vosta le parole della canzone. ( ogni dettaglio sul Sistema : http://www.napolionline.org/component/option,com_openwiki/Itemid,79/id,camorra/ )





NAPOLI, CATTURATO SUPERBOSS DELLA CAMORRA EDOARDO CONTINI
Napoli, 15 dic. (Apcom) - Il superlatitante Edoardo Contini, 52 anne, inserito nell'elenco dei 30 latitanti più pericolosi, è stato catturato ieri sera dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato. Il ricercato, capo dell'omonimo clan, è ritenuto il massimo esponente della camorra operante nel territorio metropolitano di Napoli.Fonte: Apcom

'' È stato stanato in un tranquillo caseggiato di Casavatore, abitato da persone apparentemente insospettabili, formalmente prive di legami con la camorra. Aveva cenato da poco, era tranquillo davanti alla tv. Era latitante dal novembre del 2000,
"Edoardo Contini era diventato forse il boss più pericoloso a Napoli", ha commentato in una nota il ministro dell'Interno Giuliano Amato. "Era oltre un anno che seguivamo le sue tracce, ora non potrà più nuocere". Il suo punto di forza è sempre stato il contatto con ambienti borghesi, finanche benestanti. Imprenditori, gente legata alle classi medio alte di Napoli e di Roma.( Il mattino 15/12/07)

( E ora : MenzognaCloud !..)
Secondo il ministro, il suo arresto "è un ennesimo tassello dell'offensiva che abbiamo lanciato contro la criminalità organizzata. E altri ne seguiranno molto presto. A Napoli, come in Sicilia e in Calabria. Abbiamo detto che li prenderemo uno ad uno. Lo stiamo facendo. Continueremo a farlo".

L'arresto avviene dopo una serie di importanti colpi contro la mafia siciliana, tra cui la cattura lo scorso mese del "capo dei capi" della mafia siciliana, Salvatore Lo Piccolo, dopo circa 25 anni di fuga. ( era al suo paese-ndr)

***
...Secondo una nota diffusa dalla polizia, Contini è considerato il "capo" indiscusso dell'omonimo clan camorristico operante nei quartieri del capoluogo campano San Carlo, Vasto, Mercato e Poggioreale, massimo esponente della direzione strategica del cartello camorristico "Alleanza di Secondigliano".
Nel 1996, con sentenza definitiva, era stato condannato per il delitto di associazione mafiosa.
Gli investigatori hanno raccontato di avere trovato nell'abitazione un gran numero di pezzetti di carta, conosciuti come "pizzini", usati per mandare messaggi in codice ai suoi luogotenenti.

( Reuters ore 3:57 - 15 Dic.2007)

Postilla .: Ascoltai su Radio 24 viaggiando in auto verso Roma , il giorno della cattura di LoPiccolo [SdG-MafiaSystems, uno Stato un po' più a Sud del nostro - Non sono richiesti passaporti per fare touring - aderisce al Trattato di Schengen su libera circolazione di persone e capitali , ndr]

Il magistrato inquirente , intervistato , disse : '' ...sì siamo soddisfatti , grande colpo messo a segno contro la mafia . Ora dobbiamo aspettare di vedere chi prenderà il potere al posto suo ( Sì ! Disse proprio cosi ! Era cosi inzuppato di sfaccimma putrefatta che 'e ccerevèlle non lo aiutavano proprio e non si accòrse di quello che diceva con tanta convinzione. Ma insomma, puff ,E' la frase tipica di trionfo del Magistrato itaGLIano tipico che sentiamo almeno dagli anni '70...)

E chiudiamo con:
Aforismi : ' La differenza fra me e un politico ? ' - ' Che io sto dentro e lui sta fuori'
- Raffaele Cutolo, durante il suo processo in risposta al Pubblico Ministero

In classe con la pistola e Luminarie natalizie abusive degli Scissionisti con furto di elettricità

Ecco a voi 'Nugae': minuzie, scemenze, in latino. Pinzellàcchere e quisquilie, direbbe Totò. Il trafiletto inzuppato di sfaccimma nel giornalino della SdG. Notiziole dell'Aldilà Napulitano; un piacevole snack di info sfizi tra i Grandi Temi della Sfaccimma quotidiana -
- La Sfaccimma della Gente servita frijènn-magnànn:
Il Roma 14/12/2007 - In classe con la pistola nelle scuole di frontiera
NAPOLI. Scuole vandalizzate periodicamente, altre assaltate dai ladri, e c’è chi fa il tiro a segno con le pietre contro le finestre. è questa la realtà delle scuaole Medie di periferia a Napoli. Dove ragazzini di 13 anni vanno a scuola con la pistola, le porte delle aule vengono divelte calci e pugni, e le risse nei corridoi sono all’ordine del giorno.
(Dal quotidiano Roma del 14/12/2007 )
Il Roma 15/12/2007 - Sequestrate luminarie abusive degli scissionisti
LE UNICHE LUMINARIE POSSIBILI A NAPOLI PER NATALE. GRAZIE PREFE' PANSO', L'APPALTO E' QUELLO GIUSTO !

Sequestrate le luminarie natalizie montate nei pressi dell’abitazione del ras scissionista Gennaro Marino “mecchei”, allacciate abusivamente alla rete elettrica comunale. I carabinieri nel corso del blitz nelle Case celesti di via Limitone d’Arzano, nel quartiere di Secondigliano, hanno individuato e denunciato un 57enne per furto di elettricità dalla locale cabina di erogazione ENEL

mercoledì 12 dicembre 2007

Una minuscolìssima buona notizia


Vomero. Una torma di SdGsuccubi borghesi scomma di sangue un SdG della plebe subanimale assassina !!

Non abbiamo mai dato buone notizie su questo blog finora perchè non ce ne sono, non scherzo. Davvero. E' cosi. Di solito non ce ne sono semplicemente. Ma questa, benchè minuscola e più unica che rara, ci rallegra. E' una perlina.
E allora si dovrebbe far festa, la festa di Piedigrotta, non lasciar passare inosservato un atto cosi nobile dei napulegni borghesi solitamente inzamati di ignavia, indifferenza e mentalità paracriminale, nemici gli uni degli altri e fottutamente soli nei guai di ogni giorno. Quanto sarebbe bello una presa di coscienza dei borghesi SdG Napoletani che si armano e fanno ronde e raids contro i sòrci di dentro i vichi, sarebbe di certo un New Concept & Frontier dell'Ordine Pubblico , visto che non è MAI stato praticato da parte degli uomini delle Istituzioni paracule del Regno di Napoli ( la cui sola funzione pubblica è di : percettori di stipendio)

Leggete qui :
Pietro Pesce, rapinatore trentunenne, ha rischiato il linciaggio, nel tardo pomeriggio di ieri: raggiunto dai titolari della gioielleria che aveva appena assaltato con un complice, nel cuore del Vomero, a pochi passi da via Luca Giordano, il bandito è stato picchiato a sangue e ridotto all’impotenza da un gruppo di passanti che aveva voluto dare man forte ai commercianti depredati. È intervenuto un poliziotto libero dal servizio che ha dapprima sottratto il bandito alla furia della folla inferocita e poi lo ha dichiarato in arresto. Pesce, il volto trasformato in una maschera di sangue, è stato condotto in ambulanza, al Cardarelli, dove i sanitari del pronto soccorso gli hanno medicato ferite e contusioni. Poi è stato ricoverato nel reparto di medicina e piantonato in attesa di essere trasferito in cella. Anche il figlio e la moglie del titolare della gioielleria sono finiti in ospedale. Il primo, Stefano Ciotola, 25 anni, ha riportato contusioni nella colluttazione. Sua madre, che era presente alla rapina, è finita al pronto soccorso perché colta da malore per lo spavento. I rapinatori - in due, volto scoperto e pistola in pugno (che poi si rivelerà una scacciacani) hanno fatto irruzione nella gioielleria di Sergio Ciotola, 56 anni, da nove titolare di «Gli ori di Nelly» in via Solimena, alle 17,30. Nel locale c’erano, oltre al titolare, sua moglie e un figlio. I banditi sono entrati dopo che un anziano (forse un complice) aveva bussato al campanello della porta blindata ottenendo l’apertura. Una volta nel negozio i due giovani, urlando, avevano ordinato al titolare di aprire la cassaforte. Sergio Ciotola, però, ha preso tempo, ha detto che la cassaforte era chiusa con chiavi che in quel momento non erano in loro possesso. Allora i banditi si sono impossessati dell’incasso: un migliaio di euro. E se la sono data a gambe. Ma, davanti al negozio, c’era Stefano Ciotola che ha immediatamente tentato di bloccare i due. Uno è riuscito a fuggire. Il Pesce, invece, è stato bloccato. Ne è nata una colluttazione con i titolari del negozio. Poi è intervenuta la folla. Infine il poliziotto che ha indotto alla calma i passanti ed ha arrestato il giovane. In serata Mario Coppeto. presidente della municipalità ha dichiarato: «Quando la Iervolino e otto assessori sono venuti al Vomero abbiamo chiesto l’immediata entrata in funzione della videosorveglianza. Dopo la rapina di qualche giorno fa alla gioielleria Errico, questo nuovo colpo mi getta nello sconforto». Enzo Perrotta, presidente del Centro Commerciale Vomero: «Noi siamo in uno stato di costante agitazione. Non abbiamo voluto pagare le luminarie di Natale perché è tale il degrado e l’assenza di controllo del territorio che le luci sarebbero state inutili. Stiamo pensano a una serrata, non è più il caso di temporeggiare».


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Il Mattino 12/12/2007
L’INTERVISTA
Sergio Ciotola, 56 anni, da nove è titolare della gioielleria «Gli ori di Nelly» in via Solimena. Luca Giordano. Negli anni passati ha subito numerosi furti. Ma i rapinatori nel negozio non li aveva mai avuti. Mezz’ora dopo l’assalto dei banditi, la colluttazione, il ferimento di suo figlio, è ancora frastornato dagli eventi. Ma non si sottrae alle domande dei giornalisti. Ha avuto paura? «No. Quando mi hanno puntato la pistola contro sono riuscito a prendere tempo e a salvare quello che c’era in cassaforte. Ho detto che non ero in possesso della chiave. Mi hanno creduto. Ed hanno sfilato dalla cassa un migliaio di euro. Ho avuto invece paura per mio figlio, era fuori dal negozio e ha tentato di fermare i due rapinatori». E allora che cosa ha fatto? «Con l’altro mio figlio ho rincorso i banditi. C’è stata una colluttazione sul parabrezza di un’auto. Il parabrezza è andato in mille pezzi. Ha fatto un botto. Ho creduto fosse un colpo di pistola. Poi sono arrivate altre persone. Infine un poliziotto ha bloccato il bandito. Ma il suo complice è riuscito a scappare, dopo che si è disfatto della pistola. Era una scacciacani». Aveva capito che era una pistola a salve? «Al momento della rapina no. Se quell’arma fosse stata vera avrei potuto rimetterci la vita. Ma in quel momento, quando ho visto mio figlio che faceva a pugni con un rapinatore ho pensato solo a difenderlo».
Il Mattino 12/12/07