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martedì 1 gennaio 2008

RRJ ci ha fottuti anche a capodanno

Ore 04.41am, ero indeciso se sfogarmi o no, non volevo annoiarvi con un susamiello ma poi ha vinto la rabbia e scrivo; dovete fremere appresso a me di rabbia e sdegno: ero da solo, son sceso di casa alle 1.30 stanotte per andare a vedere 'e fuoche ammare come diciamo in lingua. Avevo letto di questo sul nostro rotolo di carta igienica locale, "Il Mattino", e visto i tabelloni pubblicitari di merda piazzati a stuprare la città e i panorami del golfo dalla assessorA allo stupro urbano Gambardella. Io, fesso di merda che sono, ci cado sempre e credo ancora a qualcosa seppur minima dovendo scontare il purgatorio qui. Alle 02.00, il lungomare Caracciolo era sufficientemente pieno di gente accorsa per spensierarsi 15 minuti, tranquilla devo dire. Anche i giovani, in auto, pareva di stare a Oslo, mi meravigliavo, tutto molto civile, silenzioso. Anche i tamarri, civili per un'ora. C'erano vecchi e bambini. Lo spettacolo di fuochi nella notte ti apre l'animo, rasserena. E' sempre bello, ad ogni età. Per me Capodanno era questa cosuccia ingenua e poi stare fra gli altri miei simili, i naponapo, con sconosciuti per un sorriso, un augurio, una chiacchiera.
Bene, si sono fatte le 04.00 , dico le QUATTRO! Tutti guardavamo Castel dell'Ovo e NIENTE! Un cazzo di niente! Migliaia di persone venute con auto e metro da tutti i quartieri di Napoli verso il lungomare, vecchi, bambini, coppie, turisti (poveri stronzi non ancora scippati e scivolati su una sacchetta di munnezza, avvertiti forse dai receptionists di quei 4 alberghi di pseudolusso penosi che affacciano sul castello). Figura di merda nera con gli stranieri. Tutti a ghiacciarci per 2 ore e 30!
Ognuno, senza brontolare troppo, è andato via e tutti, anche se napoletani preparati ai peggiori tiri mancini, abbiamo accusato malamente proprio 'sto sputo in faccia anche il 1° dell'anno che ci ha lasciati delusissimi e stanchi.
Io ero furioso; non per il mancato spettacolo ma perchè ancora una volta quella 'nguacchiata zucculona di RRJ (come la ha chiamata a buon diritto la grande zantraglia di Ponticelli di nero vestita nel filmato), o chi per essa, ci ha trattati fin dalle prime ore dell'anno nuovo come cani (sarebbe uguale con chiunque altro al potere in questa topaia; tra topi come noi vigono quelle regole di etologia animale dei mùridi, non quelle umane, no?).
Cioè, le guardie municipali avevano bloccato il traffico e transennato pure tutto da piazza Vittoria al Palazzo Reale. Stavano facendo il loro dovere: erano guardinghi addirittura verso furbetti con l'auto. Anche loro fottuti, nel loro lavoro sputati in faccia. Alle 3.30 hanno sbaraccato tutto, senza sapere manco perchè, e se ne son andati pure loro. Mi sono avvicinato ad una vigilessa e ho chiesto il perchè: "Signore, mi spiace, anche noi non ne abbiamo la più pallida idea, abbiamo provato a telefonare all'ufficio del Comune, non ci risponde nessuno". "Sono allibito; non per noi che siamo bestie e non abbiamo diritto al rispetto minimo, ma per voi che state attorno a quella stronza scrofa e non ne sapete niente!". "No Signore, si sbaglia, lei non sa che razza di bestie siamo noi, come siamo trattati e cosa subiamo... Sono desolata perchè porto questa divisa e non so darle manco una risposta. Lo so, e' molto squallido: manco i fuochi a capodanno organizzati con decenza".
Ora, io vi chiedo, se non è responsabile lei, perchè, chessò, ora sta a Roma strafogando e abita alla Balduina (poi c'ha il pied-à-terre a Spaccanapoli di fronte alla basilica di Santa Chiara) chiunque sottoposto, lurido ratto, perchè non era al posto suo a dar direttive o informare polizia municipale e questo popolo bolso di andarsene affanculo a casa in tempo? Ce lo siamo dovuti capire da soli che abbiamo buttato una nottata a guardare l'aria e a gelarci, perchè a loro, i figli di cani della politica gli era passato 'o ggenio? Ancora nesuno sa cosa sia successo. Per due fuocarazzi di merda.

Ma se fanno cosi per 15 minuti di fuocarazzi a mare davanti a migliaia di cittadini (?) con sommo disprezzo, cosa succederà quando il Vesuvio farà la sua prossima catastrofica eruzione (è solo questione di tempo)? O cosa con un qualsiasi grosso problema di ordine e salute pubblica?
Ma vi rendete conto in mano a chi sta la nostra vita? Voi mangiate babbà, mi raccomando. Futtitevénne. Non ci arrevotiamo mai. Colludiamo, facciamo i conniventi, azzuppiamo pure noi con loro dal piatto di minestra.
Io ho ancora la bava alla bocca per lo sdegno e la rabbia idrofoba. Ma ci pensate cosa ci aspetterà per i prossimi 365 giorni ad aver a che fare con quelli del Comune di Napoli per ogni necessità quotidiana?
Non mi consola pensare che il Vesuvio ci seppellirà finalmente, perchè quella là e tutti i suoi àscari schifosi degli assessori e tutti i successori di questo sistema, giù fino all'ultimo lottizzato, di sicuro si salveranno scappando con gli elicotteri insieme al conte Dracula, suo signore. Solo la sfacimma della gente creperà sotto lava e cenere, ed è troppo poco. Ma resterà sempre la radice della malapianta napoletana a far del male sulla Terra. Più lo sputo in faccia è a causa di questioni minime e banali più è grave l'offesa, più la esasperazione diventa cupa, più si ha la percezione orripilante di stare in una scarrafunera.

Buon anno a tutti. Abbiamo iniziato bene.

domenica 18 novembre 2007

Sgomma al semaforo rosso per evitare multa,poliziotto ferito

Ecco a voi 'Nugae' : minuzie, scemenze, in latino. Pinzellàcchere e quisquilie , direbbe Totò. Il trafiletto inzuppato di sfaccimma nel giornalino della SdG. Notiziole dell'Aldilà Napulitano ; un piacevole snack di info sfizi tra i Grandi Temi della Sfaccimma quotidiana - La Sfaccimma della Gente servita frijènn-magnànn :

Un automobilista passa con il rosso in via Costantinopoli e poi, per evitare la contravvenzione della polizia municipale, prima tenta di investire e poi trascina per strada un agente. Il poliziotto ha riportato contusioni e traumi alle gambe e si è ritrovato con i pantaloni ed uno stivale distrutti (dieci giorni di prognosi ma poteva andare peggio). L'investitore, Pietro Fiorillo, 28 anni, di via Pontenuovo, è stato arrestato dopo un inseguimento.
Il Mattino 17/11/07
***
In mezzo alla massa di gente di m_ _ che zeffonna Napoli, Polizia Municipale e Vigili Urbani ( considerati lo scarto delle FF. dell'Ordine dalla SdG - privi di qualsiasi rinforzo strumentale, legislativo e morale dal governo e dai loro superiori per fare il loro lavoro decorosamente, in pratica messi lì a mangiarsi lo stipendio, loro malgrado) o sono vittime che fanno tenerezza o sono accrocchi di corrotti sfaticati imboscati. Non si riesce a dar loro nè ragione nè torto , poveretti.
C'est toujours tout grotesque à Naples, et voilà. ( l Francese riattinta sempre un po' col suo chic la merda)

venerdì 9 novembre 2007

Vigili aggrediti da extracomunitari abusivi e passanti

Aggrediti dagli ambulanti, insultati dai cittadini: ieri pomeriggio in via Caracciolo due vigili urbani sono stati picchiati durante un controllo da un gruppo di extracomunitari che stava vendendo merce contraffatta sul lungomare. Uno degli agenti si è fratturato la mano e guarirà in venti giorni, l´altro ha riportato varie contusioni e ne avrà per dieci giorni. Ma ad allarmare non è solo la reazione violenta degli abusivi, ma soprattutto la reazione dei cittadini presenti al momento del fatto. «La cosa che mi lascia veramente l´amaro in bocca - accusa infatti il comandante della polizia municipale, il generale Carlo Schettini - è che la gente, nonostante fossimo impegnati in un´azione di contrasto ad un´attività illegale, non ci ha difeso in alcun modo, anzi. Dalla parte dei "buoni - racconta Schettini - ci hanno fatto passare nei panni dei "cattivi". Ci hanno detto che, piuttosto di prendercela con quella povera gente, dovevamo andare ad arrestare rapinatori e criminali. Come se vendere merce contraffatta non sia sinonimo di criminalità». Nella ressa, gli ambulanti sono riusciti a far perdere le proprie tracce e ora vengono ricercati dalle forze dell´ordine.
L´operazione si è conclusa con il sequestro di molto materiale. Controlli sul commercio illegale di prodotti falsi sono stati effettuati anche in altre zone della città, ad esempio nell´area di via Brin e via De Roberto. Sono stati sequestrati 110 cd e 400 dvd contraffatti, ma anche 300 confezioni di medicinali di dubbia provenienza. (La Repubblica/Napoli - 05 novembre 2007 - Segnalato da Sfaccetta Nera)


CHIOSA: Disgustoso; ma... come mai i Vigili Urbani e la Polizia Municipale non godono di alcuna stima davanti ai Napulitani di sfaccimma? Nessuno più o meno riconosce la loro funzione pubblica e la loro autorità a Napoli. E' gia' tanto se solo alcuni di noi riconoscono e temono Polizia e Carabinieri, ma Vigili e Polizia Municipale poi!... da ridere! E' vero o non è vero?
Dove sono, erano, sono stati, furono, quando vedono e non corrono in soccorso, sanno e tacciono, sono chiamati ad agire penalmente e si grattano la panza? Sappiamo bene che hanno paura e vogliono portare la pelle a casa la sera dopo esser sopravvissuti giorno per giorno fra la fiumana di delinquenti che sciaborda per la vie di Napoli (chi li biasima?!); ma allora che facciano una solida protesta ai loro superiori (governo, commissari o chi diavolo li comanda) per avere strumentazioni deterrenti piu' serie e leggi dalla loro parte, non cosi garantiste da risultare a favore dei delinquenti (qui anche noi sfaccimma dei Napoletani siamo colpevoli a non far mai sentire la nostra voce; ma chi se ne fotte fra noi?)

Non e' storia di oggi; e' stato sempre cosi a Napoli, sistema atavico di funzionamento sociale a Napoli; leggete un post precedente della 'Macchina del Tempo' sull'esilarante tema della fifa dei poliziotti a Napoli sopraffati da un sempiterno Humus Humanus di camorra - aggressivita' - totale. qui

Cio' non giustifica i nostri amabilissimi concittadini ma se il cane guardia-pecore se ne scappa, chi resta ?

domenica 7 ottobre 2007

Spicciola Criminalità di Stato

Dal Mattino leggiamo una leccornia quotidiana fra le milioni (06/10/2007)

LA CITTÀ SENZA REGOLE
L’agente aveva parcheggiato nelle strisce blu.
La scena a due passi dall’ufficio dell’assessore alla Mobilità

Proviamo a telegrafare la notizia: vigile urbano cliente di un parcheggiatore abusivo in piazza Municipio. Proviamo a raccontare la storia che ha dell’assurdo. Il parcheggiatore abusivo era «al lavoro» dal primo mattino, un giorno di grande impegno perché quando c’è consiglio comunale piazza Municipio e le strade limitrofe sono piene di vetture e affollate di automobilisti in cerca di un parcheggio. Quando appare l’agente di polizia municipale, una donna, ci si aspetta un intervento e, invece, a sorpresa la vigile si fa consegnare le chiavi, sposta l’auto e va via. Il tutto tra l’indifferenza dei cittadini presenti in via Pisanelli, stradina a ridosso di palazzo San Giacomo e del palazzo della politica di via Verdi. Come se la scena fosse consueta, come se l’impunità fosse acclarata. L’attività di parcheggiatore abusivo in piazza Municipio è - in questo caso - consentita, osservata e incentivata da un vigile urbano. E purtroppo la storia della sosta gestita illegalmente in via Pisanelli è andata avanti per tutta la giornata, almeno dalle 9 e fino alle 18. Sia chiaro: la stragrande maggioranza dei caschi bianchi fa il suo dovere, quella di ieri è sicuramente una storia isolata ma proprio per questo più allarmante.
Il parcheggio controllato da un giovane in maglia nera e capelli lunghi è adiacente palazzo San Giacomo, forse proprio sotto le finestre dell’assessore al traffico Gennaro Mola. La scena dell’attività del pirata della sosta è visibile dalle finestre della sala stampa del Consiglio, in via Verdi. E osservare il ritmo frenetico con cui il parcheggiatore lavora ha dell’incredibile: sposta le auto, le sistema su strisce blu che nessun ausiliare o vigile controlla, sposta le vetture in doppia fila. Arrivano molte auto, per tutte c’è spazio. Basta fare manovra e farsi consegnare le chiavi, peccato che facendo retromarcia si esca dalla strada e si arrivi in piazza, dove i vigili dovrebbero essere di più. Dovrebbero. Quando il cliente torna, si incassa, si rispostano le auto e via così. Alle 15, quando sbuca l’agente di polizia municipale, tutto prosegue secondo copione. Il casco bianco non batte ciglio, non sanziona il parcheggiatore abusivo anzi gli chiede le chiavi dell’auto che evidentemente gli ha affidato. Troppe auto in piazza anche nei posti riservati alla polizia municipale, forse per non aver problemi la vigilessa ha deciso di lasciare l’auto nel vicolo. Forse. Tra parcheggiatore e agente di polizia municipale non c’è scambio di soldi, solo un saluto e l’auto dell’agente municipale che si allontana mentre il parcheggiatore continua a lavorare. Illegalmente, ovviamente.
Nei giorni scorsi il comando dei vigili urbani, d’intesa con l’assessorato retto da Gennaro Mola, aveva lanciato una vera e propria offensiva contro i parcheggiatori abusivi. Sanzioni e polemiche con la decisione, ovvia, di non ricevere delegazioni di abusivi che reclamavano a gran voce un confronto con l’assessore. «Perché dovrei riceverli? - aveva chiarito Mola - Sono degli abusivi, non capisco cosa potrei fare io».
La protesta culmina il 17 settembre con l’azione di alcuni abusivi che bloccano il centro mentre i controlli di repressione vanno avanti. Ieri però nemmeno una traccia dei solerti controllori che hanno dato la svolta con ganasce e verbali nelle strade del centro cittadino, nemmeno l’ombra di assessori che hanno invocato la tolleranza zero.


Aggiungo ques'altra chicca presa da repubblica.it (07/12/2007)

Auto blu in divieto di sosta (di Angelo Carotenuto)

UN PO' come nel film di Alberto Sordi. Il vigile che multa l’auto di servizio del sindaco. In piazza Santa Caterina succede di più. Le auto blu verbalizzate per divieto di sosta all’incrocio sono due. C’è pure quella presidenziale della Regione, in uso ad Antonio Bassolino. Finiscono multate per la stessa infrazione pure l’auto della scorta del governatore e la Fiat Punto marrone in genere utilizzata dal Comune di Napoli come vettura “civetta”, apripista lungo la strada per quella del sindaco: a bordo ci sono dei vigili urbani. Erano tutte parcheggiate ai bordi dell’isola pedonale di via Chiaia per motivi di sicurezza, in modo da consentire a Rosa Russo Iervolino e ad Antonio Bassolino di raggiungere senza rischi il vicino teatro Sannazaro, dov’era in programma a metà mattinata una convention in vista delle primarie del Partito democratico.
Quattro auto abbandonate momentaneamente anche dagli autisti. Momenti fatali. Perché alcuni residenti si affrettano a chiedere l’i ntervento dei vigili urbani, protestando per il caos in zona e per l’intralcio creato alla circolazione. Vedono che si tratta di auto blu, lasciate ai bordi del marciapiede della carreggiata destra, e il dettaglio fa crescere l’ira di chi si trova nel traffico del sabato mattina. Così, sul posto, in pochi minuti viene sollecitata a intervenire la pattuglia in servizio lungo via Chiaia, due “ caschi bianchi” conosciuti nel quartiere per il loro rigore. Ai loro superiori della locale sezione di polizia municipale, i due vigili riferiscono più tardi di aver agito secondo regolamento, utilizzando in un primo momento il fischietto per richiamare l’a ttenzione di chi aveva lasciato le automobili incustodite in divieto di sosta, e di aver proceduto a verbalizzarle dopo qualche minuto di attesa, dopo il mancato arrivo degli autisti.

Hidalgo