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martedì 1 gennaio 2008

RRJ ci ha fottuti anche a capodanno

Ore 04.41am, ero indeciso se sfogarmi o no, non volevo annoiarvi con un susamiello ma poi ha vinto la rabbia e scrivo; dovete fremere appresso a me di rabbia e sdegno: ero da solo, son sceso di casa alle 1.30 stanotte per andare a vedere 'e fuoche ammare come diciamo in lingua. Avevo letto di questo sul nostro rotolo di carta igienica locale, "Il Mattino", e visto i tabelloni pubblicitari di merda piazzati a stuprare la città e i panorami del golfo dalla assessorA allo stupro urbano Gambardella. Io, fesso di merda che sono, ci cado sempre e credo ancora a qualcosa seppur minima dovendo scontare il purgatorio qui. Alle 02.00, il lungomare Caracciolo era sufficientemente pieno di gente accorsa per spensierarsi 15 minuti, tranquilla devo dire. Anche i giovani, in auto, pareva di stare a Oslo, mi meravigliavo, tutto molto civile, silenzioso. Anche i tamarri, civili per un'ora. C'erano vecchi e bambini. Lo spettacolo di fuochi nella notte ti apre l'animo, rasserena. E' sempre bello, ad ogni età. Per me Capodanno era questa cosuccia ingenua e poi stare fra gli altri miei simili, i naponapo, con sconosciuti per un sorriso, un augurio, una chiacchiera.
Bene, si sono fatte le 04.00 , dico le QUATTRO! Tutti guardavamo Castel dell'Ovo e NIENTE! Un cazzo di niente! Migliaia di persone venute con auto e metro da tutti i quartieri di Napoli verso il lungomare, vecchi, bambini, coppie, turisti (poveri stronzi non ancora scippati e scivolati su una sacchetta di munnezza, avvertiti forse dai receptionists di quei 4 alberghi di pseudolusso penosi che affacciano sul castello). Figura di merda nera con gli stranieri. Tutti a ghiacciarci per 2 ore e 30!
Ognuno, senza brontolare troppo, è andato via e tutti, anche se napoletani preparati ai peggiori tiri mancini, abbiamo accusato malamente proprio 'sto sputo in faccia anche il 1° dell'anno che ci ha lasciati delusissimi e stanchi.
Io ero furioso; non per il mancato spettacolo ma perchè ancora una volta quella 'nguacchiata zucculona di RRJ (come la ha chiamata a buon diritto la grande zantraglia di Ponticelli di nero vestita nel filmato), o chi per essa, ci ha trattati fin dalle prime ore dell'anno nuovo come cani (sarebbe uguale con chiunque altro al potere in questa topaia; tra topi come noi vigono quelle regole di etologia animale dei mùridi, non quelle umane, no?).
Cioè, le guardie municipali avevano bloccato il traffico e transennato pure tutto da piazza Vittoria al Palazzo Reale. Stavano facendo il loro dovere: erano guardinghi addirittura verso furbetti con l'auto. Anche loro fottuti, nel loro lavoro sputati in faccia. Alle 3.30 hanno sbaraccato tutto, senza sapere manco perchè, e se ne son andati pure loro. Mi sono avvicinato ad una vigilessa e ho chiesto il perchè: "Signore, mi spiace, anche noi non ne abbiamo la più pallida idea, abbiamo provato a telefonare all'ufficio del Comune, non ci risponde nessuno". "Sono allibito; non per noi che siamo bestie e non abbiamo diritto al rispetto minimo, ma per voi che state attorno a quella stronza scrofa e non ne sapete niente!". "No Signore, si sbaglia, lei non sa che razza di bestie siamo noi, come siamo trattati e cosa subiamo... Sono desolata perchè porto questa divisa e non so darle manco una risposta. Lo so, e' molto squallido: manco i fuochi a capodanno organizzati con decenza".
Ora, io vi chiedo, se non è responsabile lei, perchè, chessò, ora sta a Roma strafogando e abita alla Balduina (poi c'ha il pied-à-terre a Spaccanapoli di fronte alla basilica di Santa Chiara) chiunque sottoposto, lurido ratto, perchè non era al posto suo a dar direttive o informare polizia municipale e questo popolo bolso di andarsene affanculo a casa in tempo? Ce lo siamo dovuti capire da soli che abbiamo buttato una nottata a guardare l'aria e a gelarci, perchè a loro, i figli di cani della politica gli era passato 'o ggenio? Ancora nesuno sa cosa sia successo. Per due fuocarazzi di merda.

Ma se fanno cosi per 15 minuti di fuocarazzi a mare davanti a migliaia di cittadini (?) con sommo disprezzo, cosa succederà quando il Vesuvio farà la sua prossima catastrofica eruzione (è solo questione di tempo)? O cosa con un qualsiasi grosso problema di ordine e salute pubblica?
Ma vi rendete conto in mano a chi sta la nostra vita? Voi mangiate babbà, mi raccomando. Futtitevénne. Non ci arrevotiamo mai. Colludiamo, facciamo i conniventi, azzuppiamo pure noi con loro dal piatto di minestra.
Io ho ancora la bava alla bocca per lo sdegno e la rabbia idrofoba. Ma ci pensate cosa ci aspetterà per i prossimi 365 giorni ad aver a che fare con quelli del Comune di Napoli per ogni necessità quotidiana?
Non mi consola pensare che il Vesuvio ci seppellirà finalmente, perchè quella là e tutti i suoi àscari schifosi degli assessori e tutti i successori di questo sistema, giù fino all'ultimo lottizzato, di sicuro si salveranno scappando con gli elicotteri insieme al conte Dracula, suo signore. Solo la sfacimma della gente creperà sotto lava e cenere, ed è troppo poco. Ma resterà sempre la radice della malapianta napoletana a far del male sulla Terra. Più lo sputo in faccia è a causa di questioni minime e banali più è grave l'offesa, più la esasperazione diventa cupa, più si ha la percezione orripilante di stare in una scarrafunera.

Buon anno a tutti. Abbiamo iniziato bene.

martedì 18 dicembre 2007

Auguri di Natale a A.B. e R.R.J. da parte della Sfaccimma della Gente

Ad a.b. e r.r.j e alla casta dei bestia tutta, politici e sottobosco: prima che ce lo rinfacciate voi, lo diciamo fieri di noi stessi pensando a voi: auguri populisti, demagogici, qualunquisti, fascisti, cioe' auguri di vero cuore.



NAPOLI STAMATTINA MARTEDI 18 DICEMBRE 2007/foto IL MATTINO




QUESTO E' IL NOSTRO NATALE (1993- 2007)
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E QUESTI SONO GLI AUGURI PER IL VOSTRO.
LETTORI FIRMATE !
LA CARTOLINA DI AUGURI PER B. & RRJ

'' DA PARTE DI TUTTA LA
SFACCIMMA DELLA GENTE DI NAPOLI ''
(NOI TUTTI NAPOLETANI MEDESIMI DI PERSONA CHE STIAMO SOTTO I PIEDI LORO)

CARO A.B. & CARA R.R.J. BUON NATALE & FELICE ANNO NUOVO !

DESIDERIAMO SEMPRE IL MEGLIO PER VOI, COME VOI PER NOI.

MILANO, PIAZZALE LORETO 29 APRILE 1945 ore 11.20am
§



Scuole e ospedali, la Città già in ginocchio

Tutti i quartieri invasi dalla spazzatura. I vigili: dateci mascherine. Insulti sui cassonetti Nu a Iervolino e Bassolino.
Rifiuti nelle strade dello shopping natalizio, rifiuti davanti a negozi e centri commerciali, rifiuti che assediano ospedali, scuole ed uffici. Scattano i livelli d’allerta perché l’aria irrespirabile e i cumuli di immmondizia sono a livello di allarme sanitario. L’Asl ha alzato i livelli di guardia e, in particolare per ospedali e scuole, si valuta l’evoluzione della situazione nell’eventualità di prendere decisioni forti. Sacchetti come sabbie mobili che fanno sprofondare la città nell’emergenza ormai cronica dell’immondizia. Il 13 dicembre, all’indomani dell’emergenza per il blocco dei tir, c’erano in strada 3000 tonnellate di rifiuti,ieri in strada c’erano 2600 tonnellateIn cinque giorni sono state raccolte 400 tonnellate di arretrato che si sommano alle circa 1500 di produzione giornaliera.

Andando di questo passo ci vorranno oltre trentadue giorni per la normalità, una situazione insostenibile in particolare per alcune zone della città. L’Asìa ieri è riuscita a raccogliere 250 tonnellate di arretrato, una media che manterrebbe la crisi per dieci giorni. Ben oltre Natale. E sono le cifre a raccontare delle periferie allo stremo. A Pianura e Soccavo il record, con 400 tonnellate in strada. Colpisce che il giorno precedente la quantità era la stessa. Nulla, cioè, è stato smaltito rispetto all’arretrato. Oltre quota trecento tonnellate anche

Chiaiano-Piscinola-Scampia (370), San Lorenzo-Poggioreale (360),Barra-Ponticelli-San Giovanni (360),Bagnoli-Fuorigrotta (350), Miano-Secondigliano (300)
Angosciante il grado di criticità valutato dall’Asìa. Sono Chiaiano, Piscinola e Scampia ad annegare letteralmente tra l’immondizia: siamo al 285% oltre il limite consentito.

«Ci sono strade dove la montagna di immondizia è quasi di due metri - spiega il vicepresidente della municipalità di Barra-Ponticelli-San Giovanni, Massimo Cilenti del Pd - i sacchetti sono ovunque, persino, dinanzi alla chiesa di Ponticelli dove c’è un presepe vivente. Si rischia davvero una guerra tra cittadini. I commercianti sono esasperati, come impedirgli di portare i propri rifiuti al centro». A segnalare situazioni di emergenza anche l’associazione «Verdecologista» che, con foto e dossier, documenta la difficoltà in via Simone Martini e via Pigna. Esasperazione che cresce in città e si manifesta in maniere clamorosa: sui cassonetti mani anonime hanno scritto slogan contro Bassolino e la Iervolino. Forte il messaggio lanciato dai sindacati della polizia municipale che chiede le maschere antigas per il personale impegnato in strada. Periferie soffocate, provincia allo stremo. A Quarto ci sono 1800 tonnellate in strada, oltre mille ad Ercolano. Si susseguono gli appelli dei sindaci e anche le proteste dei cittadini.
A Castellammare si è mosso il Codacons, a Pozzuoli si segnalano numerosi roghi di cassonetti. In difficoltà anche la penisola sorrentino dove all’emergenza si sommano le preoccupazioni per il turismo. Blitz della guardia di Finanza del comando provinciale di Napoli e della compagnia di Afragola in due aziende, di circa 1.500 metri quadrati ciascuna a Frattamaggiore: sequestrate oltre 170 tonnellate di rifiuti speciali. (il Mattino 18/12/07)

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REGALO al SINDACO, Gli ASSESSORI pagano 15 euro a testa (Il Mattino 18/12/2007)

('A sfaccimma re marijuole muort 'e famm, 'nzevusi & 'nguacchiati)

Cena per gli auguri di Natale a casa del vicesindaco Tino Santangelo. Ieri sera si sono ritrovati sindaco e giunta e anche i direttori dei dipartimenti di Palazzo San Giacomo, accolti dalla moglie di Santangelo, la signora Marielva Torino. Gli assessori hanno versato quindici euro a testa per il regalo alla Iervolino. Un dono all’insegna dell’austerity. Il menu - invece - è stato ricco e napoletanissimo con quattro primi: risotto con pere e scamorza, paccheri peperoncini e gamberi, pasta e patate con la provola e cavatelli con zucca. E due secondi: arista di maiale alla frutta e mussillo all’insalata con patate. Il tutto innaffiato con rubrato e fiano di Avellino. Dolci: babà, struffoli e pastiera. Unica concessione alla non napoletanità il classicissimo panettone.
(e brava RRJ ! anche quest'anno ti sei fatta la ricotta pure sugli assessori. Noi invece ti vogliamo regalare un'ecoballa non stoccata , te la recapiterà a Roma la Camorra direttamente a casa)

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IL ROMA 18/12/2007
Siamo di nuovo pieni di immondizia. Non solo rifiuti, però. A Napoli c’è immondizia un po’ dappertutto. E quel che scoraggia è che nessuno pensa di porvi rimedio. C’è un’assuefazione mortale in giro. È come se la città si fosse ormai abituata al peggio ed abbia rinunciato a migliorare. Anzi sarebbe contenta se il degrado si fermasse dove è arrivato perchè teme che possa ancora peggiorare. L’emergenza rifiuti è una vergogna vera e propria ma ormai ci si convive. Il traffico è caotico ma quasi non ci si fa più caso. Le strade dissestate ma è come se ci fossimo abituati. I lavori fermi ed i cantieri eterni, Toledo ridotta a un suk arabo, corso Garibaldi una discarica di oggetti e esseri umani, la Ferrovia regno di barboni extracomunitari alcolizzati, il lungomare presidiato dalle bande del rolex, il centro storico esposto ai raid dei rapinatori, le periferie in mano alla camorra: ormai non ci facciamo più caso. Le Istituzioni? Lasciamo perdere. In consiglio comunale ci vanno solo per il gettone, in quello regionale in tutto l’anno hanno votato qualche leggina inutile e non riescono neppure ad approvare lo Statuto, in quello provinciale neppure sappiamo cosa fanno e forse è meglio. I partiti? In quello più nuovo di due junior emergenti, Ciriaco De Mita ed Antonio Bassolino, si litiga a spron battuto, ma non per un progetto, una idea, una scelta, no, si litiga per i posti, per le segreterie che decidano candidature, nomine, consulenze, assunzioni, ecc... Il clientelismo regna su tutto, come tutti sanno, la gestione sostituisce governo ed amministrazione, si tira a campare e ad accaparrare per sè e per i propri a cominciare dalla “famiglia”, per sistemare cioè mogli, figli, fratelli, generi, ecc..., anche in Parlamento, nelle altre istituzioni, nella pubblica amministrazione. Ma, intendiamoci, sempre nella “legalità”, ci mancherebbe, nella massima legalità e con le “mani pulite”. Anche la magistratura non scherza. Il processo a Bassolino ed altri per lo scandalo rifiuti e lo spreco miliardario (in euro) della gestione commissariale docet: tutti sanno che finirà in una bolla di sapone, perché la giustizia si applica ad alcuni e si interpreta per altri. E non è uno scandalo! Sono ormai quindici anni che siamo governati da una classe politica fatta di reduci comunisti e democristiani scampati al ciclone di tangentopoli, chi per protezioni giudiziarie, chi per calcolo sempre giudiziario, chi per collaborazionismo giudiziario, chi per caso. Si sono presentati come il nuovo ma era un imbroglio. Sono cresciuti sul moralismo e sul populismo, sulla retorica e sulla demagogia.
Hanno beneficiato di una stampa servile e conformista, e di una pubblica opinione fiduciosa e si sono radicati col clientelismo e lo spreco del pubblico danaro. Per questo hanno preso molti voti ma poi hanno perso la faccia e forse anche qualcos’altro. Quando se ne andranno perché qualcuno finalmente li caccerà, si troveranno solo macerie materiali e morali che in parte già si intravedono. Ma naturalmente siamo ottimisti, ci affidiamo a San Gennaro e speriamo in una bona officiata, secondo le migliori tradizioni popolari. Questo Natale è triste e moscio, ma tanti auguri lo stesso. IL CORVO ROSSO.

domenica 2 dicembre 2007

Fischi alla Jervolino

Contestata, fischiata, esortata a dimettersi. Ma lei, la Iervolino, non perde la calma. «Non mi hanno intimorita le piazze piene di quando ero ministro degli Interni», dice con voce ferma. E poi, come a sdrammatizzare: «Ma se facciamo ammuina nessuno ne trarrà vantaggio: l’ammuina non porta da nessuna parte». Ore 11. Aula consiliare della V Municipalità. Il sindaco e buona parte della giunta incontrano i cittadini del Vomero. L’appuntamento, preso con residenti e commercianti all’indomani del corteo che due settimane or sono sfilò per le strade di Chiaia, viene dunque rispettato. Le contestazioni - urlate - arrivavano subito. Essenzialmente da due gruppi. Dai dipendenti delle coop delle case famiglia (che da venti mesi non percepiscono stipendio e che colgono l’occasione per far sentire la propria voce e per chiedere le dimissioni dell’assessore Giulio Riccio) e dal gruppo di vomeresi capeggiati da Angelo Pisani, presidente di «Noiconsumatori.it». I primi chiedono che si dia priorità alla loro questione anteponendola, per esempio, all’acquisto di arredi natalizi e palle per addobbare gli alberi, adombrando, poi ipotesi di magagne bancarie per sanare i debiti. Ed è a questo punto che il sindaco, mostrando il palmo delle mani, sottilinea di avere mani pulite. È Enzo Perrotta, leader dei commercianti, a riportare ordine in aula (non prima però che la Iervolino minacciasse di andare via almeno due volte) e a fare sì che l’incontro entrasse nel vivo. In sintesi, queste le richieste rivolte al sindaco: sicurezza per fare fronte alle bande che spadroneggiano, soprattutto nel fine settimana per le strade dello shopping, attivazione della videosorveglianza, realizzazione di una ztl, riduzione del traffico, adeguamento dei mercati rionali, risposta alla carenza parcheggi. Ai microfoni della Municipalità prendono parola in tanti. A cominciare da Manlio Converti, medico, di Arcigay, che propone test gratuiti per l’hiv e preservativi gratis. E poi Carmela Caccioppoli, dell’associazione «Noi per il Vomero», che racconta l’emergenza dei ragazzini costretti a non uscire per evitare di finire nel mirino di babygang e spacciatori. Gli assessori, in 3 minuti concessi a ognuno dal presidente Coppeto, rispondono alle richieste. La parola passa così agli assessori Mola, Madaro, Gambardella, Nugnes, Gambale, Ponticelli, Nasti. Oddati arriva quando il dibattito è ormai chiuso. Nel corso dell’incontro la Iervolino, nel ribadire la mancanza di risorse finanziarie, ha criticato il Governo che ha concesso il concorso per l'assunzione di 300 vigili ma non ha trasferito i fondi necessari alla gestione dei nuovi assunti. A dare man forte a residenti e commercianti dell’area collinare sono giunti Paolo Santanelli, presidente del comitato «Chiaia per Napoli» e Nino De Nicola, presidente delle «Nuove Botteghe dei Mille». Dicono: «Siamo rimasti molto colpiti dalle contestazioni al sindaco. Evidentemente il ritardo con cui si applicano alcuni programmi è molto sentito in città. L’Amministrazione ne tenga conto».
IL MATTINO 2/12/07
DINASTIE FEUDALI
§ 'O Pato & 'A Figlia §
Rosa Russo Iervolino (o con la trascrizione del cognome 'Jervolino') (Napoli, 17 settembre 1936) è una politica italiana, più volte parlamentare e ministro della Repubblica, attualmente sindaco di Napoli.
Oltre ad essere la prima donna a ricoprire la più alta carica del capoluogo campano, è stata anche la prima donna ministro dell'Interno.

Biografia e carriera politica :
Figlia di Angelo Raffaele Iervolino, anche lui politico di primo piano. Laureata in giurisprudenza, fece parte dell'ufficio studi del CNEL dal 1961 al 1968, mentre dal 1969 al 1973 collaborò con l'Ufficio Legislativo del Ministero del Bilancio.
Impegnata politicamente nella Democrazia Cristiana, divenne vice-presidente della Federazione Femminile, con cui lavorò dal 1968 al 1978. Responsabile dei rapporti tra lo Scudo Crociato e la famiglia dal 1974, nel 1979 divenne per la prima volta senatrice.
Presidente della commissione parlamentare di vigilanza RAI dal 1985 al 1987, fu ministro per gli Affari Sociali durante il governo Goria, per poi essere confermata in questa carica anche nei successivi governi guidati da Ciriaco De Mita e Giulio Andreotti. In questi anni è anche presidente del Consiglio d'Istituto di uno degli istituti superiori più prestigiosi di Roma, la Scuola Pontificia Pio IX.
In queste vesti, si fece promotrice con Bettino Craxi del "Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope", (art. 118 del DPR 309/90 e Decreto 444/90) che di fatto stabiliva la punibilità dei consumatori di stupefacenti. La legge, cosiddetta Craxi-Iervolino-Vassalli, dai nomi dei primi firmatari, si attirò le critiche degli anti-proibizionisti e venne parzialmente abrogata con un referendum il 18 aprile del 1993.
Nominata successivamente Ministro della Pubblica Istruzione nel primo governo di Giuliano Amato. Come ministro dispose il ritiro di un fumetto Anti-Aids di "Lupo Alberto" che informava gli studenti delle scuole superiori sulla modalità di uso del preservativo, suscitando polemiche. Come presidente della Democrazia Cristiana assisté all'opera di rinnovamento portata avanti dal segretario Mino Martinazzoli che portò alla fondazione del Partito Popolare Italiano. Con le dimissioni di Martinazzoli del marzo 1994, assunse l'incarico, come presidente del Consiglio nazionale, di reggente del partito, nello stesso anno fu rieletta al Senato della Repubblica. Favorevole all'alleanza del'Ulivo di Romano Prodi, fu eletta alla Camera dei Deputati nel 1996, legislatura in cui divenne durante il governo D'Alema la prima donna della storia d'Italia ad occupare l'incarico di Ministro degli Interni. Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, nel 2001 viene eletta sindaco di Napoli con il 52,9% dei voti, sostenuta in giunta dai partiti del'Ulivo, battendo al ballottaggio il candidato del centrodestra, Antonio Martusciello.
Viene riconfermata sindaco nel 2006 con il 57% delle preferenze contro il candidato del centrodestra Franco Malvano, ex Questore di Napoli.
Dal 23 maggio 2007 è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico che riunisce i leader delle componenti del futuro PD

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Angelo Raffaele Jervolino (Napoli, 2 settembre 1890 - 10 marzo 1985) è stato un uomo politico italiano, costituente, più volte deputato, senatore e Ministro.
Il 12 dicembre 1964 gli è stata conferita la Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica dal Presidente della Repubblica[1]. Il 15 giugno 1968 è stato nominato Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana[2].
Era sposato con Maria de Unterrichter, sorella di Guido de Unterrichter[3]. È il padre di Rosa Russo Jervolino.

Uffici parlamentari alla Camera dei Deputati
Presidente della Giunta delle elezioni (1953 - 1958)
Vicepresidente della VIII Commissione (trasporti) (1954 - 1955)
Presidente della VIII Commissione (trasporti) (1955 - 1958)

Incarichi governativi
Sottosegretario all'Educazione Nazionale/Pubblica Istruzione del Governo Badoglio II (1944)
Sottosegretario alle Comunicazioni con delega per le Ferrovie del Governo Bonomi II (1944)
Sottosegretario ai Trasporti del Governo De Gasperi II (1946 - 1947)
Sottosegretario ai Trasporti del Governo De Gasperi III (1947)
Sottosegretario ai Trasporti del Governo De Gasperi IV (1947 - 1948)
Ministro di Poste e Telecomunicazioni del Governo De Gasperi V (1948 - 1950)
Ministro della Marina Mercantile del Governo Segni II (1959 - 1960)
Ministro della Marina Mercantile del Governo Tambroni (1960)
Ministro della Marina Mercantile del Governo Fanfani III (1960 - 1962)
Ministro della Sanità del Governo Fanfani IV (1962 - 1963)
Ministro della Sanità del Governo Leone I (1963)
Ministro di Trasporti e Aviazione Civile del Governo Moro I (1963 - 1964)
Ministro di Trasporti e Aviazione Civile del Governo Moro II (1964 - 1966)

( fonte : wikipedia)
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Questa qua è troppo ributtante non ci faccio manco sarcasmo sopra o ironia, non ci vale.
Faccio notare i 60 anni di potere tra padre e figlia, bieco e del tutto inutile per i sudditi, 60 anni ! Manco la Regina Maria Antonietta D'Austria ghigliottinata nella Rivoluzione Francese.. ( quella di cui circola da 200 anni la facezia per cui avrebbe detto : ''Ops ! I sudditi non hanno pane ??! Che mangino brioches ! ''
Presumo ( faccio illazioni) i maneggiamenti e i tramestii per agnappare i ruoli senza saper fare praticamente niente nella vita perchè questo è evidente come il sole che ci acceca a mezzogiorno. Come addirittura avrà potuto fare al MinistrA dellInterno ? Cosa ricordate di notevole di questa qua a parte esservela vista davanti alle palle...degli occhi da quando siete nati in TV a Montecitorio con la voce cornacchiella e ora nei vostri incubi napoletani a occhi aperti? Ma come si puo' ricoprire ogni incarico possibile fra tutti e due in uno Stato che non sia una satrapia che li protegge e alimenta ?

I meriti di RRJ ? Andatevi a vedere via Marina la mattina, il manto stradale , non chissà che. Iniziamo da qui. 8000 euro al mese di base solo come sindaco . Addizionate i guadagni da tutti gli altri incarichi molto più remynerativi che le hanno regalato perchè babbino era della Costituente.. moltiplicato per almeno 40 anni. Fatevi una fantasia di quanto tiene in banca e di come stiamo ridotti noi...


Nota : La chiattulella in foto alla sua sinistra, seduta, è una sua legionaria, l'assessorA Gambardella, assessorA al DECORO URBANO. ne riparliamo quando porto un po' di foto live di quello che ha fatto mettere in giro per la città..
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E chist ne è n'ato ra pasta quagliata ...


IL MATTINO 02/12/2007
INTERVISTA A NELLO POLESE
«Oggi al Comune mancano idee e progetti» Quindici anni e 23 processi per ottenere giustizia: tanto è durata l’odissea giudiziaria vissuta da Nello Polese, ex sindaco socialista di Napoli travolto, nei primi anni ’90, dal vento di Tangentopoli. L’ultima assoluzione risale a pochi giorni fa. Ieri Polese (assistito nei processi dall’avvocato Mario Ruberto) ha rotto il silenzio che si era imposto anche durante i giorni più difficili, quelli segnati da una detenzione in carcere. E, per la prima volta, ha parlato anche di politica. Qual è il suo giudizio sull’attuale amministrazione comunale? «Mi sembra che sia ostaggio di una gestione troppo burocratica, che guarda al singolo evento senza avere un respiro progettuale di ampia portata». E come giudica il periodo gestito da Antonio Bassolino? «Bassolino ha avuto gioco facile a gestire il G7, che fu un’operazione mediatica». Veniamo a questi ultimi 15 anni. «Di tutte le accuse che mi sono state contestate oggi non resta nulla. C’è stato chi, alzando fango da tutte le parti, ha realizzato un’operazione di demolizione di intere parti dello Stato. Anche io, purtroppo, sono finito in questo ingranaggio infernale». Con chi ce l’ha? «Non ho mai accusato nessuno e nemmeno oggi lo farò». Chiederà un risarcimento per l’ingiusta detenzione subita? «Certo, e sarà una richiesta alta». Non può negare però che in quegli anni ci fosse anche del marcio nella pubblica amministrazione... «Non lo nego. Ma io sono sempre stato estraneo alle corruttele. E rivendico le scelte riformiste fatte in quel periodo. Tutte scelte importanti».

venerdì 23 novembre 2007

Lo SpazzaTOUR

Presentato al giornalismo internazionale il programma turistico con le meraviglie paesaggistiche e monumentali del Regno di Napoli da vendere alle fiere del turismo di Londra e Francoforte per le stagioni vacanze 2006-07 & 2007-08.

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Apprezzatissimi i pacchetti all-inclusive appositamente pensati per i maggiori tour-operators mondiali dalla Corte dei Miracoli di Assessori, Ministri ,Gran Visir,Questuanti del Re Bassolino I

I pacchetti hanno una base di servizi offerti plus una serie di extras personalizzabili a richiesta

Pacchetto base composto da:

  • Scippo con strascìno e spezzamiento di coscia & braccio durante l'immancabile passeggiata per il lungomare meraviglioso della Capitale ( a scelta: scippo da dietro le spalle o di faccia col motorino contromano sul marciapiedi eseguito da 2 muschilli + pitbull in sella)
  • PizzaMargheritaThrilling® in tradizionali pizzerie del Vasto: servita a tavola al momento della sparatoria del piezzo il quale, sbattendo la capa nella sua pizza, vi schizzerà di sangue e pummarola tutto il tailleur da gran soirée(1)
  • (1) Solo su prenotazione - Plus : riffa del 'posto a tavola più vicino ai piezzi eliminandi programmati per la giornata' . premi indicizzati sulle scommesse degli allibratori di clan rivali - a garanzia: formula 'soddisfatti o rimborsati' in caso di mancato o insufficiente schizzo sul vostro abito grigio-buono del butto di sangue dal cranio del piezzo misto a pummarola .
  • Escursioni: Agro aversano-casertano;Visita guidata alle fangaie[convenzionate SSN] di turreno-lutamma-percolato e diossina (ottimo rimedio per pelli grasse e reumatismi!) presso Gricignano d'Aversa con: as-seen-on-VIDEO-Guarantee. Assaggio di ortaggi grigliati contaminati chimicamente presso agriturismi locali . Prima del ritorno serale in albergo verso la Capitale, è possibile -a richiesta- una sosta al buio nel parcheggio antistante la Reggia di Caserta con abbandono dei clienti paganti in mano ai parcheggiatori abusivi fra montoni di munnezza: al segnale delle tour-guides di mostrar rifiuto al pagamento della mini-estorsione di € 3/h per parcheggio autovettura: paliata & scummata di sangue, strisciatura con cacciavite alla cromatura auto, foratura dei 4 pneumatici. Rientro in barella previsto per le ore 24'00.
  • Scorazzata psichedelica in auto a 140km/h con illustrazione di tecniche di slalom fra i fuossi d'asfalto e sacchette di munnezza, guard-rails divelti, pietrisco, mobilia discaricata dai villici locali lungo l'asse mediano.(1)
  • (1) Nota : Possibilità di fotografare e filmare dall'alto della celebre soprelevata lo zoo-safari : abitanti di Casal Di Principe mentre si sparano, carcasse di bovini, bufale e cani; una guida storico-architettonica vi renderà edotti sulle decine di kmq di abitacoli della fauna locale: le graziose palazzine aBBusive stile fantakitsch; e poi alberature morte, discariche, 'sfratti di fràveca' - Suggerimenti : per migliori effetti emotivi e scenici, il tutto va osservato di preferenza durante un giorno di pioggia umido e buio.]
  • Snacks a bordo: Pista di cucaina purissima dei Mazzarella ( clan appaltante ufficiale per il biennio 2006-08 presso la Reale Corte - Ministero Affari Esteri & Turismo) Servita su pullman Gran-Turismo dalle sexy hostess del clan (1)
  • (1) Nota : i pullman GT sono dotati tutti di stereofonia funzionante a ripetizione a massimo volume con consigli per gli acquisti d'artigianato locale trasmessi con la voce della -sempre compianta- migliore business woman del Regno , Concetta Mobili (1) ( promovideo per gentile autorizzazione di Trashòpolis : qui )
  • (2) Nota: Non indicato per portatori di pace-makers, persone facilmente impressionabili, turisti con livello di civilizzazione medio
  • Bird-Watching : come i Falchi vengono cacciati e finiti dai picciotti dei clan nelle campagne di Melito ( su prenotazione e muniti di binocolo e giubbino antiproiettile non forniti dal tour-operator)
  • Aerosolterapia presso il Centro-Benessere : Discaricha dello Uttaro Terme o quello in-town embedded di Giugliano & Villaricca
  • Spettacolo di commiato dalla Capitale : tarantella a piazza Plebiscito e gran sagra della zuppa di còzzeche allevate presso lo scolo di Vigliena servita dai Luciani di Santa Lucia a fine del vostro soggiorno.

  • Per i clienti del FIDELITY-PREMIUM PACKAGE : Omaggi dalla Miliardaria. La Laureata in Legge, ex-MinistrA dell' Interno in prestito dallo Stato italiano nostro confinante,La Politichessa del Foulard, vincitrice del Power,Lies & Parassite's Award per ben 53 anni di sèguito , nonché insignita un mese fa della Legion D'Onore dallo Stato Francese per essersi distinta nella inflessibile lotta contro mafia e camorra e per iniziative nobilissime a favore di infanzia e famiglia , Sua Maestà: La SìnnacA RosaRussA JervolinA .
  • Espressamente pensati per i visitatori stranieri che si trattengano per piu' di 24 ore:
  • La Prima cittadina in persona donerà, in sostituzione dei Rolex, orologetti di plastica tipo-swatch della Duchesca in occasione delle sue frequenti e attesissime visite ai turisti al pronto soccorso dell'ospedale dei Pellegrini.
  • Kit di parole di conforto al capezzale del turista struppiato o di indignazione e rimprovero di fronte alle rimostranze dello stesso(1)
  • (1) Nota : I kit di conforto e/o disprezzo e rimprovero si pagano a parte. Bonifico diretto su CC bancario : Iban 666 - Swift 666 Inrtestato a : RosaRussA JervolinA)
  • Fiori appassiti alla diossina dalla campagne feraci di Capua & Aversa per le signore .
  • Mozzarelle di bufale affette da brucellosi dei caseifici dei clan - zona Mazzoni di Cancello Arnone - fresche di giornata per i signori .
  • Alle famiglie con bambini cofanetto 10CD in omaggio dell'intera produzione canora di Ciro Ricci e Gigi D'alessio & tommy Riccio.
  • Nota : Modellino giocattolo vera lega simil-metallo e proiettili veri della 9x21 appartenuta a Niki Schiavone da bambino - a richiesta non compresa nel prezzo

Prezzi vendita fieristica consigliati del pacchetto a partire da: € 10'000 (1) .

(1)E' richiesta la resistenza per almeno 12 ore in loco. Dalle 24 ore in poi di permanenza scatta lo sconto 50%, un assicurazione RAS Vita e il 'Fidelity-Premium package'. Versamento su CC bancario 666 intestato ad Antonio Bassolino o dei suoi collaboratori ( consultare per intero lo : Speciale Pagine Gialle Business- , per l'elenco completo dei collaboratori e i relativi recapiti)